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Un gioco e una sfida: creare un "album" o anche un "collage" di immagini molto diverse ed eterogenee tra di loro, per provenienza, formato e ambientazioni. Si tratta di riprese video che documentano gli spettacoli di Laminarie dagli inizi, nel 1996, ad oggi 2001.
La sfida è quella di riuscire a creare un prodotto autonomo, capace di esprimere, o meglio mostrare, il tipo di percorso immaginario e poetico fin qui seguito dal gruppo, ma che allo stesso tempo assuma un valore di "opera" documentaria e di riflessione. Congelare e isolare frammenti di spettacoli passati perché evochino e rinneghino allo stesso tempo gli spettacoli da cui sono tratti diventando parte di un nuovo lavoro: rendere protagonisti di una nuova azione le scenografie, i suoni e le luci, i volti e i gesti degli attori. Qui inizia il gioco: sfruttare in pieno le potenzialità specifiche del linguaggio video, "forzare" le immagini con grande libertà, manipolare, frammentare, reiterare, invertire le "clip", attraverso effetti digitali e semplici espedienti tecnici. All'interno della traccia audio originale sono stati inseriti rumori, musiche e frammenti di dialogo estratti da uno dei primi film di Lars Von Trier (The Element of Crime, 1984) che deve molto ad alcuni racconti di Borges. L'impasto sonoro che ne risulta non sempre rivela la diversa provenienza delle fonti e contribuisce a dare nuovo risalto alle immagini di Laminarie aprendo loro nuove direzioni di senso. Un modo per chiudere il cerchio delle influenze, dei giochi e dei rimandi sempre più diretti ed evidenti tra le arti visive.
Note tecniche |
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